100 parole possono raccontare una storia?
Le short stories sono un frammento fotografico, brevi racconti per mostrare la bellezza della scrittura nella sua essenzialità

Śiva e l’impulso alla trasformazione

Tra le tante divinità indiane, Śiva è una delle principali: assieme a Viṣṇu e Brahmā forma il ternario divino per eccellenza chiamato trimūrti, letteralmente “le tre, tri, immagini del divino mūrti”. La trimūrti rappresenta tre aspetti di un’unica Divinità suprema o Personalità divina chiamata Īśvara, termine che significa Signore ed è la prima determinazione del …

Pensieri come cianfrusaglie

Articolo dedicato non alla trama o allo stile, ma alla scelta linguistica e successive deduzioni e/o elucubrazioni non sempre logicamente connesse. Questo perché, recentemente, si sono intersecate due letture e due incontri che mi sono rimasti in testa: i libri sono Chi se non noi e Se l’acqua ride e gli autori Germana Urbani e …

Perdersi ne I miei stupidi intenti

Non era facile vivere nei ricordi. Non se stavi già vivendo qualcosa, come nella mia situazione. L’unico vantaggio di tormentarsi a quel modo fu quello di capire più a fondo i miei sentimenti. Scoprii che Louise, a parte sulle sponde di quel piccolo fiumiciattolo, per me non esisteva. Non mi chiedevo come stesse in quel …

Ispirazioni fotografiche

L’incontro Una domenica mattina, un tavolino, tre caffè e fiumi di parole, nasce così Ed è subito sera. L’invito di Claudio e Ruggero mi ha sorpreso e lusingato, non è facile interagire con i progetti altrui quando sono giunti a compimento. Eppure, in pochi minuti, è stato evidente il motivo della loro richiesta. La sintonia …

linee e persone | short story

[linee e persone] Conosco persone che vivono la vita come una retta, unidirezionale, senza passato e con un presente che è già futuro. Altre la segmentano e la interrogano, nello spazio tra un tratteggio e l’altro, la esaltano o la torturano. Altre ancora la immaginano come una spirale, ma si dimenticano del micron di spostamento …

L’assenza della madre

Negli ultimi mesi mi è capitato di leggere dei romanzi di scrittori italiani in cui, passatemi l’ossimoro, è presente l’assenza della madre. I libri in questione sono Il nome della madre di Roberto Camurri, Le isole di Norman di Veronica Galletta, Nessuna ragione al mondo di Alessio Cuffaro e Qui non crescono i fiori di …

Venezia, la mia città del cuore

Ci si può “sentire” una città? Io penso di sì, e me l’ha suggerito un’amicizia di Instagram, perché -con mia grande sorpresa- si possono coltivare anche amicizie virtuali, in cui lo scambio va oltre il contatto visivo e fisico (un abbraccio, due baci sulla guancia all’incontro, un’aperitivo), condizione a cui mi sto abituando. Senza approfondire …

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